Azzorre

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Le isole Azzorre sono una destinazione assolutamente imperdibile per chi cerca luoghi incontaminati e fuori dal turismo di massa, senza dubbio idilliaca per gli amanti della natura e del  del verde, le Azzorre sono idilliache anche per chi ama il mare, la tranquillità e per gli appassionati di vela, golf, windsurf, bird-watching, whale-watching e passeggiate a stretto contatto con la natura.

Dove

L'Arcipelago si estende tra i paralleli che si trovano all'altezza di Lisbona (39º, 43'/39º, 55' latitudine nord); tale posizione contribuisce a un clima mite con lievi oscillazioni annuali.

Le Azzorre formano un bioma unico tra le foreste temperate di latifoglie e miste del mondo, con numerose specie endemiche di piante.

Le isole dell'arcipelago hanno una superficie totale di 2.355 km². Le singole isole vanno dai 759 km² di São Miguel ai 17 km² della più piccola isola di Corvo.

Le nove isole sono suddivise in due gruppi:

  • Il gruppo orientale (Grupo Oriental) di São Miguel, Santa Maria e gli isolotti Formigas
  • Il gruppo centrale (Grupo Central) di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial

La geologia delle Azzorre è complessa, non solo perché determinata dai fenomeni vulcanici, ma anche perché frutto dei movimenti della tettonica oceanica.

L'arcipelago, infatti, di origine vulcanica, è nato dalla fuoriuscita di lava dalla crosta oceanica ed è di formazione relativamente recente.

L'alto livello di attività di questa zona è il risultato dell'interazione delle tre maggiori placche tettoniche: quella americana, quella euroasiatica e quella africana.

La zolla americana va gradualmente spingendosi ad ovest, quella euroasiatica verso est e quella africana si spinge verso est e nord.

Il risultato di questa divergenza è la spaccatura della crosta con fuoriuscita di lava che crea delle dorsali alte fino a 2000 m in mezzo all'Oceano.

Le dorsali non sempre sono interamente sommerse: alcune cime più elevate possono emergere e formare isole vulcaniche.

È il caso delle Azzorre, situate lungo l'allineamento della dorsale medio-atlantica, che percorre l'oceano da nord a sud per una lunghezza di 16.000 km e che comprende anche l'Islanda.

Le isole di Corvo e Flores sono poste sulla placca americana, mentre le altre su quella euroasiatica.

L'isola più antica è Santa Maria, formatasi 8 milioni di anni fa, poi scomparsa e quindi riemersa, come testimoniano i reperti fossili, mentre la più giovane è Pico, su cui permangono evidenti tracce delle eruzioni più recenti, avvenute nel 1700.

L'isola più giovane dell'arcipelego non esiste più. Battezzata Sabrina, emerse non molto distante da São Miguel nel 1811: la sovranità su di essa fu immediatamente rivendicata dalla Gran Bretagna, perché la nuova terra era stata avvistata ed esplorata da un capitano della marina britannica.

L'incidente diplomatico si esaurì pochi mesi dopo, quando Sabrina scomparve nell'Oceano con la stessa velocità con cui ne era emersa.

Tutte le isole, pertanto, hanno origine vulcanica, benché Santa Maria presenti anche degli elementi corallini.

Il monte Pico sull'isola omonima, a 2.351 metri di altitudine, è la più alta di tutto il Portogallo.

Le Azzorre sono, effettivamente, le cime di alcune delle montagne più alte del pianeta, se misurate dalla base sul fondo dell'Oceano.

Come & Quando

Il miglior periodo per un viaggio alle Azzorre va da aprile a fine ottobre, ma anche gli altri mesi sono gradevoli, perchè non c'è un inverno vero e proprio alle Azzorre, infatti il clima alle Azzorre è molto mite.

Il miglior modo per visitare le isole Azzorre è vedere un minimo di 2/3 isole, diciamo che l'ideale è da 3 a 6 isole, secondo il tempo a disposizione, senza correre, con la libertà del viaggio individuale; le Azzorre però non sono una di quelle destinazioni per le quali mettersi a computer e fare tutto da sè: troppi sono gli elementi da combinare e pochi i prodotti da usare, per cui è decisamente meglio scegliere un viaggio preparato da professionisti competenti che ben conoscono le isole  Azzorre... sono pochissimi, ma ci sono.

Le Azzorre sono collegate via aerea all’Italia da comodi voli di linea via Lisbona. Può essere una buona idea cogliere l'occasione e passare anche un paio di notti nella bella capitale del Portogallo all’andata o al rientro dalle Azzorre; infatti, Lisbona è una città bellissima.

Al momento non ci sono voli charter sulle Azzorre... una vera fortuna che quello che operava una volta sia stato sospeso, visto che non garantiva certo un gran servizio. I voli dall'Italia sono sempre via Lisbona.

Suggerimenti

Come si è detto, se siete amanti del “fai da te” a tutti i costi, le Azzorre non fanno proprio al caso vostro... trovereste un sacco di difficoltà nel preparare il viaggio e ancor peggio sarebbe credere di andare alle Azzorre e organizzare tutto lì.

Le Azzorre non sono il posto adatto per fare questo ragionamento: così facendo, infatti, avreste solo ottime probabilità di non trovare nulla di quello che cercate e di pagare parecchio in più.

Potete comunque fare un viaggio alle Azzorre in piena libertà, affidandovi ad un Tour Operator esperto delle Azzorre: sono una verà rarità ma esistono... Se volete viaggiare in gruppo, esistono anche viaggi di gruppo alle Azzorre: la disponibilità è scarsa e ci risulta esserci un unico operatore italiano specializzato sulle Azzorre ad organizzare anche questo tipo di viaggio, e sappiamo che è assolutamente indispensabile prenotare con grande anticipo.

Un'altra fantastica opportunità è quella di fare una crociera alle Azzorre, per scoprire le isole Azzorre dal mare. Ovviamente non ci riferiamo ad una crociera su un'enorme nave da crociera che passa dalle Azzorre, ma di una vera crociera attraverso le isole Azzorre.

Purtroppo, però, questo tipo di crociera non viene organizzata ogni anno, e le date di effettuazione sono pochissime, solo 1 o 2 l'anno, e occorre prenotarle con un anticipo di diversi mesi; in compenso si potrà provare un'esperienza unica ed indimenticabile.

Le strutture ricettive non sono moltissime, i servizi (trasporti, escursioni, noleggio auto, etc) sono buoni, ma sono molto pochi, la disponibilità è quella che è, e la richiesta in costante aumento.

Se poi il vostro interesse è incentrato su uno sport, richiedete e prenotate dall’Italia con grande anticipo tutto quello che riguarda lo sport in questione. La stessa cosa vale per le escursioni alle Azzorre: richiedetele insieme al resto del viaggio (ad esempio, ci sono dei divertentissimi safari alle Azzorre in fuoristrada 4x4, che consentono di accedere anche a località isolate e difficilmente raggiungibili), e non dimenticate l’impedibile escursione di avvistamento balene, whale-watching alle Azzorre, assolutamente irrinunciabile per tutti!

Quindi il modo migliore, e di gran lunga il più conveniente, per visitare le Azzorre è prenotare con buon anticipo, facendosi preparare da un operatore esperto un pacchetto di viaggio alle Azzorre per individuali, così sarete assolutamente liberi, ma avrete la tranquillità di fare ciò che volete senza problemi.

Ora non on vi resta che decidere la vostra data di partenza per le Azzorre: le isole Azzorre vi attendono, e non dimenticate le Azzorre Top 10, quello che alle Azzorre non dovete perdere !

Clima

L’Arcipelago delle Azzorre, considerata la sua posizione nel nord Atlantico, è costantemente in contatto con correnti di alta pressione e masse d’aria provenienti sia dai tropici che dal nord e, anche grazie al fatto che si trovano nel mezzo dell’Oceano, godono di un clima marittimo temperato caratterizzato da temperature piacevoli con piccole variazioni durante tutto l’arco dell’anno.

I mesi invernali sono un poco più piovosi rispetto a quelli estivi. La temperatura media annuale è di 18°C, con temperature medie in gennaio, il mese più freddo, di 14/15°C. Le temperature da giugno ad agosto, i mesi più caldi,  tra 24°C e 28°C.

Grazie alla corrente del Golfo la temperatura dell’acqua nei mesi estivi é di circa 26°C, calda e gradevole. Il periodo migliore per un viaggio alle Azzorre è da inizio aprile a fine ottobre, anche se, comunque, le Azzorre offrono una atmosfera di grande piacevolezza in ogni periodo dell'anno.

Ricordiamo poi l'Anticiclone delle Azzorre, che ha grande influenza sul clima di una vastissima area incluso il bacino del Mediterraneo e gran parte dell'Europa.

Flora

L’abbondanza di verde e di fiori di ogni colore mette subito in risalto la grande fertilità del terreno, influenzato anche dall'Oceano Atlantico e dal clima delle Azzorre.

La tipica vegetazione delle Azzorre è composta da numerose specie endemiche che si sono ben armonizzate con altre specie arrivate più tardi.

Considerata la natura geologica delle Azzorre, con terreni spesso estremamente scoscesi e ripidi, e la gran quantità di natura selvatica presente, si capisce perché l’agricoltura non è particolarmente sviluppata.

La Flora delle Azzorre, considerata una delle più interessanti di tutta Europa, include 56 specie indigene tra le quali ricordiamo alcune delle più dominanti:

Juniperus brevifolia (Cedro), Ilex perado acorica (Agrifoglio), Viburnum tinus (viburno), Deboscia azorica (Erica Scozzese), Erica scoparia azorica (Erica Scoparica o della scopa).

Vaccinium cylindraceum (Bacca Selvatica), Euphorbia stygiana (Euphorbia), Daphe, Picconia azorica (“Pau Branco”), Prunus lusitanica azorica (Ciliegio Selvatico Morello). Inoltre, Persia indica (Mogano del Brasile), Laurus azorica (Lauro) ed il Frangula azorica (Corniolo).

Fauna : Balene e Delfini

Balene e Delfini sono parte integrante delle isole Azzorre... scopiramo di più su questi animali meravigliosi.

I grandi Mammiferi marini appartengono all’ordine Cetacea, che comprende i due sottordini: Misticeti ed Odontoceti, per un totale di ben 76 diverse specie! Di queste, più di una ventina possono essere viste alle Azzorre!

I Misticeti sono i Cetacei che, invece dei denti, hanno un sistema di placche cornee, dette fanoni, che pendono dalla mascella e filtrano gigantesche quantità di acqua, trattenendo il cibo (plancton e pesci molto piccoli). Balene e Balenottere sono Misticeti.

Gli Odontoceti sono i Cetacei che sono forniti di denti, e sono gli unici Mammiferi che mantengono per tutta la vita gli stessi denti; questi Cetacei possiedono inoltre un’unica narice. Gli Odontoceti si nutrono di pesci. Delfini, Capodogli ed altre numerosissime specie sono Odontoceti.

Tutti i Cetacei sono dotati di sfiatatoio, una fessura protetta da tessuto che si chiude per la pressione dell’acqua. L’evoluzione ha reso i Cetacei, grazie ad una serie di modifiche morfologiche, simili ai pesci, rendendo questi Mammiferi perfetti per la vita in mare, e la loro grande mole non è un problema, perché le loro forme sono estremamente idrodinamiche.

Si muovono con agilità grazie alla pinna caudale che si trova sul dorso dell’animale; molti sono anche dotati di pinna dorsale con funzione di stabilizzatore mentre, grazie alle pinne pettorali che fanno da timone si dirigono nella direzione voluta.

La loro velocità varia dai 20 ai 50 km./h  I Cetacei riescono ad evitare la dispersione di calore nelle acque fredde grazie ad un consistente strato adiposo sottocutaneo, che può raggiungere i 50 cm di spessore, ed assicura un perfetto isolamento termico.

I Cetacei, come tutti i Mammiferi, respirano per mezzo dei polmoni e quindi devono tornare periodicamente in superficie per rifornirsi di ossigeno: questo non impedisce loro di effettuare immersioni a grandi profondità, infatti alcuni cacciano abitualmente le loro prede tra i 600 ed i 2500 m di profondità.

Quando riemerge, il Cetaceo espelle con forza tutta l’aria trattenuta attraverso lo sfiatatoio, con la produzione di un soffio di acqua vaporizzata; successivamente, l'animale inspira nuovamente ed i suoi polmoni tornano alla condizione di massima espansione per ottimizzare lo scambio gassoso.

L’area delle Azzorre, al centro dell’Atlantico, in una zona di incontro tra le correnti calde del Golfo e le correnti fredde delle profondità dell’Oceano, la rendono zona di acque particolarmente ricche di pesci  in ogni periodo dell’anno; le Azzorre sono infatti uno dei migliori habitat al mondo per questi animali!

Ecco il motivo di grande affollamento da parte dei Cetacei.

Le specie più avvistate sono alcuni tipi di Balene, Delfini ed Orche;  le escursioni di avvistamento delle Balene, whale-watching alle Azzorre, organizzate, con professionalità, su alcune isole, sono assolutamente da non perdere, e potete anche optare per un'altra esperienza emozionante: il nuoto con i Delfini, da lasciare senza fiato!

Informazioni utili

Documenti: Se siete cittadini dell'Unione Europea non ci sono problemi. Le isole Azzorre sono parte del Portogallo, quindi è sufficiente avere la carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Se dovete guidare la patente italiana in regola  andrà benissimo.

Cellulari e Telefoni: Esistono diversi operatori mobili (Vodafone, TMN e Optimus). I cellulari, normalmente, funzionano senza difficoltà e con ottima ricezione; in ogni caso, contattate il vostro gestore prima della partenza, per qualsiasi chiarimento. Le zone Wi-Fi non sono diffusissime, anche negli hotel, il collegamento Wi-Fi non sempre è gratuito.

Fuso Orario: -1GMT, di conseguenza, meno 2 rispetto all’Italia. Controlla la cartina delle Azzorre.

Lingua: Lingua ufficiale delle Azzorre è il portoghese, ed è anche la lingua effettivamente parlata dalla popolazione. Ciascuna isola ha comunque una tipica inflessione dialettale che, ovviamente, gli Azoreani riconoscono con facilità, e ci sono alcuni vocaboli portoghesi tipici solo delle isole Azzorre. Alle Azzorre, soprattutto nelle isole principali, potrete trovare diverse persone che parlano in inglese e, a Faial e Flores, si parla anche un po’ di francese; estremamente difficile che qualcuno parli italiano, ma, certo, non ci saranno problemi di comprensione, perchè le lingue sono simili e perchè gli abitanti delle Azzorre sono persone molto disponibili e cortesi.

Religione: Le Azzorre sono, e sono sempre state, cattoliche. Sono stati i Francescani a creare le prime scuole, e sono stati i cattolici a costruire chiese e conventi. I parroci cattolici hanno sempre avuto grande importanza. Ci sono, comunque, alcune chiese protestanti, costruite nell’800 per venire incontro alle esigenze dei mercanti inglesi che si erano trasferiti qui. Seppure sia una piccola minoranza, si è sempre avuta una presenza di ebrei, originariamente provenienti dal Nord Africa.

Moneta: La moneta è l’Euro. Le carte di credito non sono accettate ovunque, quindi è molto importante averle con sè, ricordando però di chiedere se vengono accettate prima di effettuare gli acquisti o, peggio, prima di mangiare al ristorante.

Amici a 4 Zampe: Portare i propri amici a 4 zampe in vacanza è assolutamente doveroso, oltre che splendido ! Alle Azzorre è naturalmente possibile portare animali da compagnia purchè in regola con la normativa europea. Il vostro pet deve essere in possesso di regolare passaporto in corso di validità, e della documentazione necessaria all’espatrio. E’ opportuno che contattiate la ASL veterinaria di residenza prima di prenotare il viaggio, per verificare tutto quello che occorre al vostro amico a 4 zampe. Quando prenotate il vostro viaggio alle Azzorre, dite subito che volete portare con voi il vostro pet, perchè anche lui/lei deve essere prenotata in anticipo: vi chiederanno di indicare il peso e la razza dell’animale e se volete che in aereo viaggi con voi in cabina. Le compagnie aeree stabiliscono il peso massimo consentito per il viaggio in cabina, di solito  8kg inclusa la borsa di trasporto, che deve essere omologata per il trasporto aereo.
Visto il tipo di viaggio di solito scelto per visitare le Azzorre, ci sentiamo di consigliarvi di non portare con voi un cane che superi i limiti imposti al trasporto in cabina (vedi sopra). Il motivo è semplice: alle Azzorre occorrono parecchi spostamenti aerei... un cane che non viaggi in cabina con i padroni sarebbe sottoposto a continui stress, e questo sarebbe poco etico e del tutto inappropriato. Comunque, per i viaggi in stiva, ACCERTATEVI SEMPRE che si tratti di stiva adeguatamente pressurizzata, e che il trasporto avvenga senza traumi per il cane o il gatto. I viaggi in stiva sono comunque sempre da evitare il più possibile, perchè traumatici e comunque meno sicuri rispetto al trasporto in cabina.
Elettricità: La corrente è 220V, con le prese uguali a quelle italiane

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