Thailandia

thailandiathailandia

La Thailandia insieme alla Birmania, oggi Myanmar, chiudono a ponente il bacino indocinese.

Un mondo che per molti anni ha inglobato in un'unica cultura, un po' indiana ed un po' cinese, tutte quelle terre che interponendosi tra l'Oceano Indiano ed il Pacifico costituivano l'estremo sud-est asiatico conosciuto come Indocina.

Questo fino a qualche secolo fa, quando grazie ad importanti scoperte si potè arrivare ad asserire che avevano avuto degli antenati autoctoni con una propria storia e cultura che poco o nulla aveva a che fare con quella indocinese.

Quindi una loro identità preesistente, di cui già solo le architetture ne sono la testimonianza.

Dove...

Affacciandosi infatti tanto sul Golfo del Siam (l'antico nome con cui era conosciuta la Thailandia) ad oriente, che sul Mare delle Andamane ad occidente, la Thailandia vanta un cospicuo numero di isole, isolette ed arcipelaghi spesso interamente ricoperti da una vegetazione rigogliosa dove spesso le palme da cocco ricurve con le fronde sfiorano la superficie del mare orlando spiagge bianche di corallo finemente polverizzato.

Clima

Tropicale di tipo monsonico con 3 stagioni: fresca da novembre a febbraio (non piove quasi mai); calda da marzo ad aprile (piogge scarse); la stagione delle piogge da maggio ad ottobre, caratterizzata da scrosci torrenziali.

A Phuket, tempo instabile con frequenti perturbazioni a volte di lunga durata. La temperatura varia tra i 23 ed i 35 °.

Ambiente

Aperta al turismo da diversi anni, della Thailandia si conosce quasi tutto.

Una terra varia che presenta più climi a causa del suo profilo orografico e dove città come Bangkok o isole quali Phuket o Ko Samui, ne hanno fatto volare oltre i confini la fama.

Ad esse si aggiunge la cordialità della gente locale, sempre sorridente, e la bellezza della natura con la presenza di fiori dai colori e dalle forme davvero particolari.

Non ultimi poi nel panorama turistico si vanno a collocare gli arcipelaghi e altre isole, terre da sogno che spesso materializzano il forte desiderio di sole e spiagge bianche che assale noi europei nelle fredde ed uggiose giornate invernali.

Info Diving

A località già note agli appassionati dello sport subacqueo come la già citata Phuket, Koh Samui, Krabi, si va ad aggiungere l'arcipelago delle Similan, che si visita durante la crociera che raggiunge poi l'arcipelago delle Surin al confine con i Banchi di Burma birmani.

Il Parco Nazionale Marino delle Isole Similan e delle Surin è oggi tra gli itinerari più apprezzati e conosciuti nel mondo della subacquea. Il periodo migliore per immrgersi con autorespiratore va da Novembre a Maggio, quando il mare è tranquillo e la trasparenza dell'acqua raggiunge i livelli massimi, ma soprattutto durante l'estate si fanno eccezionali incontri con squali balena.

La temperatura dell'acqua marina a questa latitudine, se non in casi eccezionali, non scende mai sotto i 28°C, mentre quella terrestre si attesta costantemente tra la minima di 28°C e la massima di 32°C, per tutto l'anno. Una caratteristica di questi luoghi sono le enormi formazioni di granito levigato che si tuffano nel mare dando vita a montagne marine, barriere rocciose, grotte ed anfratti, impreziosendo ulteriormente un regno,quello marino appunto, di per se tra i più affascinanti dell'intero globo.

Interessante è sapere che le Similan vengono chiamate anche Ko Kao, o nove isole o nove perle, per via del numero delle isole che compone l'arcipelago. L'itinerario della crociera tocca una per una questa collana di perle partendo da Chalong, sull'isola di Phuket, a sud delle Similan, fino a raggiungere le isole Surin quale punto estremo a nord oltre le quali si passa in territorio birmano.

La durata della crociera prevede da quattro a sei notti a bordo con più immersioni giornaliere andando alla ricerca delle caratteristiche di maggior interesse lungo un reef che è valutato come tra i più prolifici di tutta l'Asia. Alcionari, gorgonie color porpora o rosa, spugne, squali chitarra, e una quantità notevole di pesce di barriera sono il quadro che quotidianamente si incontra scendendo in questo mare a profondità comprese entro i trenta metri.

Vi si possono effettuare immersioni per tutti i gradi e livelli di esperienza, perché il profilo dei fondali che ornano i punti della crociera presentano una varietà veramente unica inserendo reef, pareti, baie coralline o plateau madreporici al largo. Superate le Similan si raggiungono così le isole Surin, piccolo arcipelago promosso a zona protetta, universalmente riconosciuto come dimora degli " zingari del mare"; un termine locale utilizzato per identificare pololazioni nomadi del mare, speci di piarati, che qui sostano durante i loro itinerari commerciali marittimi.

Ciascun isolotto è ricoperto da una densa jungla tropicale circondata da barriera corallina, avvolto nel silenzio interrotto solo dal sibilo del vento o dallo sciabordio del mare, il posto ideale per lo sviluppo e la crescita di un ambiente naturale dove anche gli uccelli rapaci trovano il loro habitat. Sott'acqua, superati gli sfrangiati reef, i fondali offrono peculiarità differenti da quelle delle Similan con pinnacoli che sorgono dalle profondità.

Tra essi un famoso punto di immersione è Richelieu Rock, che si erge per quaranta metri dal fondo marino. La sua fama deriva dal fatto che questo è il punto dove con maggior frequenza avviene l'incontro con mante, squali e squali balena che pare abbiano scelto questo monolite roccioso colonizzato da formazioni coralline multicolori come propria fissa dimora.

Informazioni utili

Documenti necessari per l'accesso: il visto non è richiesto per soggiorni inferiori a 30 gg. Se si arriva negli aereoporti di Bangkok, Poukett o Chiang, dove viene rilasciato un permesso di transito di 30 gg. Altrimenti si può ottenere un visto di 90 gg. Prolungabile con speciale autorizza

Vaccinazioni:
Febbre gialla - Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti da zone infette. I paesi e le aree incluse nelle zone endemiche sono considerate aree infette.
Malaria - Il rischio di malaria esiste tutto l'anno nelle aree rurali, specialmente forestali e montagnose di tutto il paese, soprattutto in prossimità delle frontiere internazionali. Non esiste rischio nelle città e nelle principali località turistiche (es. Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket, Samui). Segnalata forte resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossinapirimetamina e alla meflochina del P. falciparum. Segnalata resistenza alla meflochina ed al chinino nelle aree vicine ai confini con la Cambogia ed il Myanmar.
Profilassi raccomandata nelle aree a rischio prossime alle frontiere con Cambogia e Myanmar: DOX.

Ambasciate e consolati in Italia:
V.le Berengario, 15 - 20149 Milano Tel.02460299
Ambasciate e consolati in loco:
Bangkok 399, Nang Linchee Road, Thungmahamek, Yannawa - Bangkok 10120
Tel. 00662 2854090/1/2/3 - Fax 2854793 - Telex 0086 82523 ITALDPL TH

Email e siti Internet: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nome in lingua locale: Muang T'hai _ Prathel T'hai

Governo: Monarchia costituzionale

Superficie (Km2): 513.115

Popolazione: 60.271.300

Densità della popolazione (per Km2): 117 ab. Per Km2

Capitale: Bangkok

Lingue utilizzate: Thai (uff.) - Cinese - Malese - dialetti regionali

Religioni: Buddisti 95% - Musulmani 4% - Cristiani 0,6%

Gruppi etnici: Thai 98,9% - Cinesi 0,9% - Altri 0,2%

Moneta: bhat

Fuso orario: +7 ore

Prefisso telefonico: ++66

Corrente elettrica: 220V 50 Hz A , C* * A e C possono trovarsi insieme.

Thailandia - le nostre proposte :

Per offrirti il miglior servizio possibile, profondoblu.net utilizza i cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.