Filippine

filippinefilippine

Le Filippine rappresentano la sommità di una catena montuosa parzialmente sommersa, parte della cordigliera compresa tra l'Indonesia ed il Giappone.

La loro genesi ha inizio alla fine delle ere glaciali, quando ampi movimenti diedero il via ad un processo geologico di frantumazione delle piattaforme continentali.

Ancora oggi la situazione sismica, reminescenza delle origini, è viva nelle Filippine, le quali annoverano tra le varie vette, oltre una dozzina di vulcani attivi.

Questo a conferma che l'intero arcipelago è legato in qualche modo alla leggendaria catena di fuoco, che collegava le isole Aleutine fin giù con la Terra del Fuoco, per poi risalire lungo la Nuova Zelanda e raggiungere il Giappone passando attraverso l'Indonesia.

Dove & Clima

Siamo al confine tra l'area dell'Indo-Pacifico (Mar Cinese meridionale) e l'Oceano Pacifico, e le oltre settemila isole ed isolette che si dipanano per una lunghezza da nord a sud per circa duemila chilometri, costituiscono l'Arcipelago delle Filippine.

Il periodo ideale è quello che va da Novembre a tutto Maggio con una temperatura esterna che varia tra il periodo secco e quello umido tra i 25°C ed i 35°C. Temperatura marina 27-29°C.

Ambiente

L'esaltazione massima degli sconvolgimenti vulcanici si riscontra nelle varie fratture che si sono create tra le croste terrestri indo-pacifiche, di cui ne è prova la depressione di Mindanao che, con una profondità di oltre diecimila metri, si pone tra le fosse più profonde del mondo.

I fenomeni che si susseguivano all'attività vulcanica, facendo in taluni casi abbassare il livello del mare o se si preferisce innalzare il territorio, consentiva la migrazioni di flora e fauna tra una terra e l'altra attraverso corridoi che simili a ponti le mettevano in comunicazione.

Questo fatto ha determinato il motivo per il quale alle Filippine si trovano animali tipici del Borneo, delle Celebes e addirittura di Taiwan; uccelli della Nuova Guinea o piante come il pino dell'Himalaia, che si osserva nelle aree a nord dell'arcipelago.

Ma non solo sulla terraferma avvenivano rimescolamenti di specie animali e vegetali, ma anche in mare, tanto è vero che pesci peculiari di Sumatra, del Borneo e della Nuova Guinea si ritrovano anche tra i fondali delle Filippine.

Storia

Il nome con il quale vennero battezzate fu coniato in onore del re di Spagna Filippo II, allorquando intorno, all'anno 1500, le guarnigioni spagnole capitanate da Ferdinando Magellano, attratte dalla prospettiva di ricchi traffici commerciali, cominciarono a recarvisi.

La storia delle Filippine non annovera tra le sue pagine importanti regni o ambiziosi generali, ma soltanto una serie di piccoli sultanati e monarchie.Non esisteva un potere centrale.

Questo fino all'arrivo dei primi colonizzatori asiatici, a cui seguirono europei e messicani definiti conquistadores, ed ancora americani.

Solo dal 1946 esiste la Repubblica delle Filippine con capitale Manila, la lingua ufficiale è il tagalog ma sono molto diffusi inglese e spagnolo.

Malgrado in tempi remoti le Filippine e le loro varie etnie avessero frequenti contatti con le popolazioni asiatiche, la religione più praticata è quella cattolica, retaggio della dominazione spagnola, di cui testimonianza sono le feste che si consumano per le vie di Manila annualmente.

Solo nel sud del paese viene praticato il culto mussulmano, unica area dove si trovano moschee e minareti.

Cucina

Del resto anche la cucina locale paradossalmente ha poca attinenza con quella della vicina Asia.

Non si trovano infatti piatti aromatizzati con curry e satay. Piuttosto la si può definire un mescola nemmeno troppo piccante, che associa la fantasia culinaria cinese a quella tradizionale spagnola, e quella ascetica locale.

Solo in alcune zone viene utilizzato il peperoncino rendendo così qualche piatto più piccante del solito. Il riso è la base dell'alimentazione. I filippini lo consumano in grande quantità insieme a pesce, molluschi, crostacei, verdure, e cocco, che spesso è impiegato sia come i base per numerosi piatti anche per la produzione della squisita bevanda locale: il "lambanog".

Si consuma anche carne come per "l'adobo", il piatto nazionale filippino, che è simile ad uno stufato composto generalmente da pezzi di pollo e maiale insaporito secondo i propri gusti con aceto e soia, a cui si aggiungono aglio e fegato spezzettato.

Un altro piatto tipico è il "lechon", maialino arrostito che viene servito intero, ma solo durante particolari celebrazioni o feste familiari. Infine i dolci e la frutta, a volte, viene servita con ghiaccio tritato trasformandosi in una deliziosa granatina chiamata halo-halo.

Info Diving

A sud delle Filippine si trova la zona più interessante per l'attività subacquea in quanto è presente un'area marina protetta. Questo tratto di mare, protetto dalla vicina isola di Negros, è praticamente sempre calmo e nel periodo migliore, la trasparenza dell'acqua consente fino a venticinque metri di visibilità.

E' un luogo interessantissimo per osservare la vita della barriera la fotografia subacquea raccoglie ottimi spunti. Gorgonie, grandi spugne, alcionari accompagnano il sub lungo i quasi venti chilometri di reef costiero,e per i buoni osservatori non mancano poi gli incontri con cavallucci dalle strane forme, nudibranchi dalle più fantastiche colorazioni, piccoli gamberetti dal corpo praticamente invisibile.

Per quanto concerne le immersioni esse si possono svolgere tra differenti itinerari, di cui quelli di Panglao sono soltanto il punto di partenza. Poco più di un'ora di barca dividono Bohol dall'isola di Balicasag i cui fondali marini sono riserva controllata. I fondali di queste isole sono caratterizzati da pareti che scendono verticali a profondità abissali dove sporadicamente si possono incontrare pesce di passo, barracuda e squali.

L'ambiente marino che si sviluppa è indicato per tutti, fotografi compresi, in quanto anche qui come per Cebu la limpidezza si misura in decine di metri. Non mancano poi le specie marine da riprendere, con coralli molli, crinoidi, gorgonie, spugne, o ancora scenografie delle grotte o archi naturali. Di particolare va indicata l'immersione su di un plateau di corallo dove spessissimo avviene l'incontro con i serpenti di mare.

Il Mare di Sulu consiste in una miriade di isole piccole e grandi (oltre 2000) spesso sconosciute Alcuni reefs si trovano molto distanti cosi che queste zone sono raggiungibili solo con buone condizioni meteorologiche. Il mare può diventare improvvisamente agitato e si possono scatenare improvvise tempeste. Per raggiungere questi reefs servono pertanto delle ottime barche.

I TUBBATAHA REEFS sono stati dichiarati il miglior parco marino delle Filippine. Questi reefs si trovano al centro del mare di Sulu negli atolli di Tubbataha. Una grande quantità di pesce vive in questa area che precipita fino a 1000 mt di profondità.

Sono state osservate oltre 2000 tipi di specie differenti di pesci. Mante, squali bianchi e grigi, squali chitarra, toro e martello popolano queste acque. I reefs, ricchissimi di corallo e di corallo molle, sono uno spettacolare caleidoscopio di colori. I mesi migliori per raggiungere questi reefs sono quelli tra marzo e giugno.

Informazioni utili

Documenti necessari per l'accesso:
Passaporto in corso di validità, il visto è neessario per soggiorni superiori a 59 gg.

Vaccinazioni:
Febbre gialla - Un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette.
Malaria - Il rischio di malaria esiste tutto l'anno nelle zone al di sotto di 600 m., eccetto che nelle province di Bohol, Catanduanes, Cebu e nella periferia di Manila. Il rischio è basso nelle province di Aklan, Biliran, Camiquin, Capiz, Guimaras, Iloilo, Leyte del Sur, Northerne, Samar, Siquijor.
Si ritiene che non esista alcun rischio nelle zone urbane e nelle pianure. Rapporti relativi a ceppi di P. falciparum molto resistenti alla clorochina.
Profilassi raccomandata nelle aree a rischio: C+P.

Ambasciate e consolati in Italia:
Via delle Medaglie d'Oro, 112/114 - 00136 Roma Tel.06/39746621

Ambasciate e consolati in loco:
Manila 6th Floor, Zeta Condominium, 191 Salcedo Street, Legaspi Village, Makati, Metro Manila
Tel. ++632 8924531/2/3 - Sez Visti: 8156527
Fax 8171436 - Sez.Visti: 8171436

Email e siti Internet: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nome in lingua locale: Pilipinas - Republika ng Pilipinas

Governo: Repubblica presidenziale

Superficie (Km2): Km 300.155

Popolazione: 75.200.000

Densità della popolazione (per Km2): 250 ab. Per Km2

Capitale: Manila

Lingue utilizzate: Filippino (basato sul Tagalog) e Inglese (uff.) Cebuah, Bicoli, Ilocano, Pampagan e altre

Religioni: Cattolici 84% - Chiesa Filippina indipendente 6,2% - Musulmani 4,6% - Protestanti 3,9%

Gruppi etnici: Neomalesi 40% - Indonesiani 30% - Cinesi 10% - Paleomalesi 10% - Indiani 5% - altri 5%

Moneta: Peso Filippino

Fuso orario: +8

Prefisso telefonico: ++63

Corrente elettrica: 110/220V* 60 Hz A, B, C, E, F , I * a Manila 115/230V

Per offrirti il miglior servizio possibile, profondoblu.net utilizza i cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.