Ecuador (Galapagos)

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Mille chilometri dividono l'arcipelago delle Galapagos, di cui il capoluogo è Puerto Baquerizo Moreno, dalle coste dell'Ecuador.

L'arcipelago, che ha una superficie emersa di quasi ottomila kmq, è composto complessivamente da cinque grandi isole (Isabela, Santa Cruz, Fernandina, San Salvador, San Cristobal), otto isole più piccole, una quarantina di isolotti e ventisei rocce.

Lo studio e la ricerca della loro origine innescò una notevole diatriba tra gruppi di scienziati e geologi, in quanto questi ultimi asserivano che le Galapagos erano i picchi di una antico continente conosciuto come "Lemuria", scomparso negli abissi dell'oceano a causa di un violentissimo terremoto.

Gli scienziati invece sostenevano che la loro origine era da attribuire ad attività vulcaniche, iniziate dapprima sott'acqua e continuate poi in superficie saldando strato su strato ogni emissione di magma.

E questa in effetti è la teoria attualmente è accettata dalla maggior parte degli studiosi internazionali, scartando così l'ipotesi sostenuta da geologi che volevano l'esistenza di un collegamento sottomarino tra le isole e il continente americano.

Ambiente

Fu però solo intorno agli anni sessanta che venne riconosciuta l'importanza naturalistica delle Galapagos con l'istituzione del primo Parco Nazionale, dopo essere state destinate a colonia penale e base aeronavale americana.

Vent'anni dopo l'UNESCO, eresse questo luogo sperduto nell'oceano a "Patrimonio Naturale dell'Umanità", riconoscendone vero valore scientifico e naturalistico.

Sicuramente una delle maggiori attrazioni delle Galapagos è il suo patrimonio faunistico che, se pur in passato certamente non risparmiato dagli attacchi dell'uomo, mantiene inalterate molte delle peculiarità originarie.

Il visitatore viene colpito dalla tranquillità con cui gli animali si lasciano avvicinare e fotografare senza alcun problema e dal fatto di trovare qui specie animali tipiche delle temperature estreme dei poli che dividono gli stessi territori con altri animali tipici delle zone tropicali.

Accanto a iguane, serpenti, tartarughe giganti, fenicotteri rosa (i famosi flamingo), si trovano infatti pinguini, balene, otarie.

Una peculiarità questa dovuta all'incrocio di due correnti marine: quella fredda di Humbold proveniente dal sud del Cile, e quella del Niño che pare trovare origine nella Controcorrente Equatoriale.

Clima

La presenza delle due correnti incide moltissimo sul clima dell'arcipelago, amministrativamente denominato Arcipelago di Colón, determinando durante l'anno stagioni differenti.

Il viaggio è effettuabile durante tutto l'anno ed il periodo può essere scelto in funzione di ciò che maggiormente si desidera vedere.

Ad esempio il periodo per gli squali martello va da settembre a dicembre.

Comunque il periodo più caldo va da dicembre a giugno. In questi mesi la temperatura del mare in superficie varia dai 24 ai 28°C, mentre quella atmosferica oscilla tra i 24 ed i 29°C con precipitazioni particolarmente frequenti tra dicembre e aprile.

Da giugno a novembre l'aria dell'arcipelago si rinfresca, la temperatura marina si attesta tra 18 ed i 20°C. e occasionalmente si incontra la tipica foschia detta "garua".

Info Diving

Per le immersioni consigliamo di utilizzare mute almeno da 5mm, poiché se nella stagione più calda il mare subisce un riscaldamento superficiale, in profondità l'acqua rimane comunque più fresca.

La limpidezza difetta in queste acque, e durante le immersioni si possono incontrare improvvisamente correnti anche vigorose.

Pur trovandosi all'equatore il fondale manca totalmente di colore a differenza di quanto si trova normalmente alle stesse latitudini.

L'ambiente sottomarino è monocromatico e la nuda roccia lavica costituisce il paesaggio dominante.

In queste acque si incontrano i grossi predatori: a Darwin e Wolf si incontrano gli squali martello, ed, in stagione, i balena, nel canale di Bolivar transitano i cetacei, a Capo Douglas ci sono le iguane marine, tra i fondali di Champion le otarie, oltre naturalmente ai pesci e rettili diffusi un po' ovunque come squali delle Galapagos, tartarughe marine, carangidi, tonni, cernie, aquile di mare, leoni marini, ecc.

Anche per gli appassionati di macrofotografia c'è qualche soggetto interessante come ad esempio tipici cavallucci marini.

Informazioni utili

Documenti necessari per l'accesso:
È necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità, il visto è richiesto per soggiorni superiori a 90gg

Vaccinazioni:
Febbre gialla - Un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette.
Malaria -  Il rischio di malaria - P. vivax (74%), P. falciparum (26%) - è alto durante l’anno nei 148 cantoni nelle 19 province. Non c’è segnalazione di resistenza del P. falciparum alla clorochina, fatta eccezione per pochi ceppi importati nelle valli dei fiumi Napo e Pastaza.

Ambasciate e Consolati in Italia::

  • Via G. d'Arezzo,14 00198 Roma
    Tel.06/8541784 Fax 06/85354434
  • Consolato: C.so V.Emanuele,168 10138 Torino
    Tel. 011/4331174

Ambasciate e Consolati in loco:

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    Tel. ++5932 561077 - 561074 - Fax 502818
  • Guayaquil (Guayas) - Consolato onorario
    Edificio "Banco La Previsora" piso 23, off. 5 - 9 de Octubre y Malecon
    Tel ++5934 563136 - Fax 563140

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Nome in lingua locale: Republica del Ecuador

Governo: Repubblica presidenziale 

Superficie (Km2): 275.600

Popolazione: 11.900.000

Densità della popolazione (per Km2): 39 ab. per Km2

Capitale: Quito

Lingue utilizzate: Spagnolo (uff.) Quechua, Jivaro

Religioni: Cattolici 93%

Gruppi etnici: Meticci 40% Quechua 40% Bianchi 15% Neri 5%

Moneta: Sucre

Fuso orario: -5

Prefisso telefonico:  ++593

Corrente elettrica: 120-127V* 60 Hz A, B, C, D * 120/240V sono presenti nelle campagne

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